Vorrei sapere perchè non riesco mai a tenere il blog aggiornato.
Cos'ha il mio cervello che non va, che non capisce il concetto di "continuità"?
Risposta del pubblico:"TUTTO!"
Ok, allora ci rinuncio?
NO!
Comunque, basta tapparsi il naso per non sentire l'odore di muffa qui dentro e il mio blog non darà fastidio a nessuno, così magari quando c'avrò la testa a posto ci scriverò su qualche schifezza peggio di questa e potrò dire di avere un blog luccicoso e ultravisitato pure io... 
(e sai che onore, non vivrei senza...)
Ohhh bene! Da quanto tempo non scrivo qui??? 4 gennaio, cacchio! Veramente una vergogna, lo ammetto... ok, si riprende un po' la penna virtuale e speriamo che stavolta duri di più l'entusiasmo!
Oggi è un giorno davvero speciale... sono strafelice, perchè sono arrivati a casa i due biglietti del concerto che presto mi vedrà saltellare come un'invasata in mezzo alla folla urlante del Delle Alpi... il concerto dei... lo dico?? Dei... no, non riesco a dirlo, mi si azzera la salivazione al pensiero di quel bonaz... ehm... sì, ok lo dico, però sedetevi... ehi! Laggiù vedo ancora qualcuno in piedi!! Lo dico per voi, sedetevi, perchè sto parlando nientepopodimeno cheeeee... cheeeeeeeeeeeeeee... cheeeeeeeee... "Aòòò de che???" urlano dal pubblico... DEL CONCERTO DEI POLICEEEE!!! 2 ottobre 2007, unica data italiana!! Cozza cozza cozza!! Come dicevano in "Non guardarmi non ti sento"! Quando ho visto la busta del corriere espresso a mio nome mi è venuto un colpo: ho pensato "Questo o è un pacco bomba che mi ha inviato qualche tizio/a che mi odia e ci tiene pure che io muoia presto, visto che usa il corriere celere, oppure è... anzi, sono... LORO, i biglietti!!!" e infatti per stavolta non è alcun pacco bomba, sono ancora salva e sono la legittima proprietaria di un patrimonio musicale! A pensarci bene non dovrei dirlo in giro, altrimenti magari qualche altro fan scatenato mi segue fin sotto casa, mi assassina dentro all'ascensore e si fotte i biglietti!!! Avviso al potenziale malintenzionato: se mi fai una cosa del genere, da fantasma ti verrò a rompere le palle tutte le santissime notti, così vedrai realizzarsi concretamente il titolo di una bellissima canzone dei Police... quale?? SPIRITS IN THE MATERIAL WORLD!! :D
Fatte le dovute premesse e i dovuti scleri di felicità, veniamo al punto forte: chi ci viene con me al concerto?!?!?!?! Signore e signori, proprio LEI, la mitica segugia di biglietti della passata stagione (ebbene sì, sotto il sole cocente di agosto, mi procurò lei quelli per il concerto di George Michael con delle manovre diplomatiche da far impallidire Kofi Annan!)... sto parlado della blogger più sprecata del web (tu non devi scrivere qui dentro, ma su carta da LIBRI!!) miss Davila De Roja!!!! L'ho scritto bene? Speriamo di sì, se no che schifo di presentazione che la toppo proprio sul nome... :D
E' vero che al concerto ci sarei andata pure da sola in mezzo ai barbari, non me lo sarei perso per niente al mondo, ma... c'è anche da dire che dopo l'esperienza rocambolesca e divertentissima del concerto di George Michael (l'angolinoooo!!) io non posso immaginare un concerto di BIG senza di lei, non sarebbe la stessa cosa... :) E invece ci sarà e sono sicura che sarà una serata fantastica... ci rivedremo dopo tanto tempo, ormai un anno, ma così come fu naturale parlarsi da AMICHE la prima volta, quando a stento conoscevamo qualcosa l'una dell'altra, lo sarà anche adesso a distanza di tanto tempo, non ho mezzo dubbio su questo... insomma la tua presenza, se mai mi leggerai (non fare come me, che leggo i tuoi messaggi qui dopo mesi :D), renderà l'evento davvero indimenticabile e so che lo sai quanto sia grande l'affetto che mi lega a te. :)
Last but not least... gli uomini che hanno permesso che questo 2 ottobre (tra l'altro compleanno di Sting!!) si realizzi nel migliore dei modi... 1) il mio tesoro, che con immensa pazienza ancora una volta mi accompagna in queste mie avventure musicali pazze, lui che nemmeno verrà al concerto perchè, detto molto chiaramente, del concerto gliene frega una pippa, però... dolce e tenero, mi accompagna a Torino, così passeremo un po' di tempo insieme da soli, visto che ci vediamo sempre pochissimo... è stato troppo carino, diciamolo, non per niente lo straamo, eh! :D
2) Il mio sponsor ufficiale da una vita... colui che mi ha fatto conoscere le cose belle di questo mondo, l'arte, la musica... è stato lui che me l'ha fatta amare fin da piccola, che m'ha messo una chitarra in mano a 4 anni, lui che era solo un ragazzino allora, e che m'ha detto "dai, bambinaccia, fammi vedere se sai suonare...". Da quel giorno cominciò il nostro sodalizio musicale: m'insegnava accordi, note, assoli... salivo a casa dei nonni, dove c'era lui poco più che 18enne e ascoltavamo nella sua camera disordinata le sue cassette, i suoi vinili, sommersi dai suoi disegni appesi alle pareti e dalle migliaia di cose che costruiva e spesso lasciava a metà sulla sua scrivania tutta chiazzata di vernice, bucherellata da fori di trapano andati troppo oltre e tagliuzzata da coltellini sempre pronti ad intagliare qualche pezzo di legno, dandogli forme strane e particolari... io ero davvero solo una bambina, ma non m'annoiavo con lui a fare quelle cose "da grandi", perchè lui aveva sempre un sorriso, una battuta, scherzava e giocava a qualsiasi cosa gli chiedessi...si divertiva sotto sotto, così giovane, a giocare allo ZIO... e che zio... :)
Grazie a tutti e tre!

E INVECE VOI ALTRI TRE... ASPETTATEMIIIIIIIIIIIIIIIIII!!!!!

Riprendo possesso di questo posto dopo un po' di giorni di silenzio. Stasera ho voglia di buttare giù due righe, diciamo pure due righe senza senso, giusto per ricordarmi che ho un blog.
Non è un momento facilissimo questo per me, ma non è nemmeno difficilissimo, quindi forse non dovrei nemmeno lamentarmi, ma dato che non mi lamento mai con nessuno di quelli che mi conoscono e sto sempre con un sorriso di disponibilità stampato sul volto, allora cazzarola, qui sì che posso "urlare" la mia rabbia.
Mi sono rotta di chi mi chiede "Che stai facendo?", "Ma ti sei laureata?", "Ma hai mandato un curriculum e tizio e a caio?", "Lo sai che mia figlia è andata a Milano per un master in fattiicazzituoilogia?".
Ma perchè non ve ne andate a fanculo tutti quanti, dico io???
Vorrei rispondere alle vostre domande semplicemente così:
1) Non sto facendo un cazzo e decido io quando smettere di cazzeggiare! Va bene? Detto con sorriso a presa per culo.
2) Sì che mi sono laureata, certo che sì, lo sono da tre anni ormai e io ne ho soli 26. Ho preso uno stupido 110 e lode, ma ho avuto un prof. completamente stronzo e ora sto a spasso! Vi piace la risposta?
3) Curriculum??? Questa parola per me è diventata sinonimo di "beffa". Credo di averne mandati circa 100, da quando ho finito di studiare, e ce ne fosse stato UNO, dico UNO, che mi ha detto "Venga per un colloquio". Certe volte mi sa che il mercato del lavoro mi schifa con tutto il cuore (e io schifo lui), solo che vorrei capire perchè mettono annunci su siti e giornali, dicendo che cercano persone con i MIEI requisiti. Forse ho una sfiga pazzesca che arrivo sempre per ultima e mi fregano il posto sotto al naso quelli prima di me con gli STESSI requisiti??? O vogliamo parlare dei raccomandati di merda? Meglio di no, altrimenti sporco pure il mio blog.
4) Me ne fotto che tua figlia è andata a fare il master in zoccologia a Milano, spendendo magari 10.000 € che io NON VOGLIO chiedere ai miei, per poi molto probabilmente rimanere a spasso comunque dopo. Me ne fotto. Me ne fotto di tutto, devo per forza fare e dire così, altrimenti mi passa il mondo addosso.
E me ne fotto pure se sono stata volgare e truce in questo post, stasera gira così, tanto di qua non ci passa molta gente per fortuna.
Ho voglia di ritrovare il mio solito buonumore, non mi piace quest'altalena di pensieri cupi e senza futuro. Occorre una svolta. Le idee le ho, sono anche tante, peccato che ci siano due persone fondamentali che mi remano contro in mille modi inconsapevolmente subdoli. I miei. Ho scoperto, forse tardi, che i miei genitori non sanno nemmeno quali siano le mie aspirazioni, i miei sogni, le mie paure... non me le hanno mai chieste queste cose, loro badano ad altro e forse danno per scontato che io sia capace di vedermela sempre e comunque da sola... non mi chiedono più NULLA... e io evidentemente non sono brava a dire di me, quindi da questa situazione di stallo non se ne esce... sento che mi scoppia un mondo dentro, devo fare qualcosa per farlo uscire o soffocherò, schiacciata da me stessa... vorrei evitare.
Giornata a dir poco di merda, ho litigato con tutti i membri della mia famiglia, nessuno escluso. Bello, eh?
Mi sento soffocare, ho voglia di andare via per un po', di trovare qualcosa che mi calzi a pennello, di vivere una vita non comune, di quelle che lasciano il segno, non tanto sui libri di storia, ma nei ricordi delle persone... quelli sì che li vorrei.
Voglio un sogno da coltivare, che non sia solo un sogno d'amore, perchè quello ce l'ho e lo coltivo in due... ed è la sola cosa bella in cui credo adesso; ma non basta, perchè voglio un sogno valido per UNA SOLA PERSONA: ME.
Mi ha fatto male vedere "a night with Queen" su Mtv due sere fa, ha risvegliato in me una passione mai morta... ho pensato a quanto mi piacerebbe creare qualcosa, inventare, sperimentare... e avere intorno a me menti geniali, spiriti liberi, persone che non si fanno imbrigliare dalla società, ma che restano se stesse sempre, alla ricerca del loro vero cammino o quanto meno di qualcosa che li renda appagati, sazi, sereni nel profondo e magicamente inquieti, poeti, anime vaganti... quante persone posso dire di conoscere che siano davvero serene e magicamente inquiete? Al momento mi viene da dire nessuna, me compresa. E per magicamente inquiete intendo quell'inquietudine di fondo che non è malinconia, non è tristezza, non è angoscia... ma è anelare all'infinito irraggiungibile, a quello che è fuori di noi e che sempre lo sarà... e proprio per questo, è tentare di raggiungerlo, di elevarsi al di sopra del "comune" per sfiorare l'im-possibile e sentirsi vivi, per almeno un attimo della propria esistenza... e tante volte l'im-possibile, si sa, perde quel fastidiosissimo "im"...


ma te lo puoi permettere per quanto sei dolce... ed è la dolcezza, infatti, che mi ha conquistato di te... mi dici sempre che andrà tutto bene e non me lo dici per rassicurarmi sterilmente, come si potrebbe pensare e come sarebbe facile fare, lo dici perchè ne sei convinto tu per primo e questo mi dà tantissima speranza e coraggio per affrontare quello che c'è intorno a me, che non è sempre bello, anche se io prendo tutto con il sorriso.LE AVVENTURE DI...
ROSSAPAZZA!
Episodio 1:
La ribellione delle macchine: L'obliteratrice famelica.




Inutile dirti che ora puoi anche ammazzarmi! 

) erano i primi tempi di queste cose e ci si faceva più scrupoli, adesso magari chi leggerà ci prenderà per fessi.
