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DaviladeRoja in Energia celata
DaviladeRoja in Ed è sfiorand...

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Look into my eyes and you'll see
I'm the only one
You've captured my love,
stolen my heart,
Changed my life...
Every time you make a move
you destroy my mind
And the way you touch
I lose control and shiver deep inside...
You take my breath away...

QUEEN

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venerdì, 16 novembre 2007

Energia celata

Il momento pare sia proprio arrivato... bisogna darci dentro e forse ce la posso fare.
Fuori piove, oggi è una di quelle giornate fredde in cui vorresti che la Terra venisse risucchiata dall'Universo, così almeno avresti un motivo valido per sentire freddo lassù, in mezzo al nulla. E invece sono qui, in camera mia, con mio fratello che sta stravaccato sul letto a parlare al tel con un suo amico e ride per delle cretinate assurde, beato lui...
E' tanto che non scrivo, come al solito, ma oggi mi va di raccogliere un po' i pensieri e di distribuirli nella mente e su questo foglio virtuale in maniera non disordinata come sempre. Mi piacerebbe avere la voglia e l'illusione di scrivere una lista di desideri, che vorrei s'avverassero, ma non lo faccio, perchè poi non reggo lo smacco della sconfitta, quindi... io aspetto, aspetto e basta. Qualcosa prima o poi accadrà di quelle che voglio.
Nel frattempo, nell'attesa che quel che deve cambiare cambi, mi sento insolita. Serena, sì... ma c'è qualcosa dentro che mi parla in una lingua straniera, per ora incomprensibile, e sto cercando di decifrare questi strani messaggi... c'è una potenza oscura che mi guida nei miei momenti di intuizione folle, quando ho qualche idea fantastica che stupisce chi mi è accanto e gli fa dire "ma brava! non me lo sarei mai aspettato da te!"... già, la cosa carina è che quasi nessuno s'aspetta niente da me, per anni di timidezza che mi porto alle spalle come pesante fardello di conseguenze... nessuno vede che sono cambiata, cresciuta, che alcuni eventi m'hanno trasformata, modificata, rafforzata. La timidezza è un ricordo lontanissimo, si è mutata in semplice e gradita discrezione, gradita a chi è discreto come me.
E' per questi vecchi retaggi che io stupisco chi non si è evoluto nel conoscermi, chi mi considera ancora quella che abbassava gli occhi davanti ad uno sguardo troppo insistente o ad una battuta troppo diretta.
Non più.
Gli occhi non li abbasso più, anzi... scopo della mia vita è imparare a tenere lo sguardo sempre più fermo negli occhi di mi parla con affetto o di chi mi sfida con grinta o con disprezzo. Io non perdo più. Non ho mai perso davvero, ma ho dato l'impressione più volte di essere perdente, per questa mia indole in fondo solitaria e distaccata... ma questa è una scelta, non una cosa che m'è piovuta in testa dall'alto. Non voglio gente ipocrita intorno a me, voglio poche persone, quando e se vogliono esserci, le poche che stimo e che sento vicine.
In questo momento in cui vorrei urlare al mondo che io non sono com'ero, lo scrivo qui, perchè resti questa traccia di me, che cambio in un incessante divenire e come l'energia, che non si perde, ma si trasforma sempre, io sarò.
Lanciato nello Spazio Infinito da: SpiritoLunare alle ore 17:34 | link | commenti (1)
Words in the Universe: giornate come tante, forse parlo di me
mercoledì, 19 settembre 2007

Ed è sfiorando il pericolo che capisco quando è l'ora di tirare la mano indietro, metterla in tasca e continuare a camminare con l'aria di chi non ha visto, nè sentito nulla... di chi è sempre uguale a se stesso, di certo esternamente.

"Fischia e passa oltre, e sorridi con sicurezza. Guarda giusto un po' le macerie, sì, però continua a fregartene, ma con classe, almeno non si capirà che ignori palesemente la scena del "delitto", perchè sei colpevole... ", mi disse il Diavolo, in uno dei suoi momenti di complice amicizia.
Lanciato nello Spazio Infinito da: SpiritoLunare alle ore 20:40 | link | commenti (4)
Words in the Universe: attenzione a non far cazzate, forse parlo di me
mercoledì, 12 settembre 2007

Vorrei sapere perchè non riesco mai a tenere il blog aggiornato.

Cos'ha il mio cervello che non va, che non capisce il concetto di "continuità"?

Risposta del pubblico:"TUTTO!"

Ok, allora ci rinuncio?

NO!

Comunque, basta tapparsi il naso per non sentire l'odore di muffa qui dentro e il mio blog non darà fastidio a nessuno, così magari quando c'avrò la testa a posto ci scriverò su qualche schifezza peggio di questa e potrò dire di avere un blog luccicoso e ultravisitato pure io...
(e sai che onore, non vivrei senza...) 

 

Lanciato nello Spazio Infinito da: SpiritoLunare alle ore 12:44 | link | commenti (2)
Words in the Universe: un po di scemenze, splinder io esisto ancora
martedì, 17 luglio 2007

Notizia bomba!!!!

Ohhh bene! Da quanto tempo non scrivo qui??? 4 gennaio, cacchio! Veramente una vergogna, lo ammetto... ok, si riprende un po' la penna virtuale e speriamo che stavolta duri di più l'entusiasmo!

Oggi è un giorno davvero speciale... sono strafelice, perchè sono arrivati a casa i due biglietti del concerto che presto mi vedrà saltellare come un'invasata in mezzo alla folla urlante del Delle Alpi... il concerto dei... lo dico?? Dei... no, non riesco a dirlo, mi si azzera la salivazione al pensiero di quel bonaz... ehm... sì, ok lo dico, però sedetevi... ehi! Laggiù vedo ancora qualcuno in piedi!! Lo dico per voi, sedetevi, perchè sto parlando nientepopodimeno cheeeee... cheeeeeeeeeeeeeee... cheeeeeeeee... "Aòòò de che???" urlano dal pubblico... DEL CONCERTO DEI POLICEEEE!!! 2 ottobre 2007, unica data italiana!! Cozza cozza cozza!! Come dicevano in "Non guardarmi non ti sento"! Quando ho visto la busta del corriere espresso a mio nome mi è venuto un colpo: ho pensato "Questo o è un pacco bomba che mi ha inviato qualche tizio/a che mi odia e ci tiene pure che io muoia presto, visto che usa il corriere celere, oppure è... anzi, sono... LORO, i biglietti!!!" e infatti per stavolta non è alcun pacco bomba, sono ancora salva e sono la legittima proprietaria di un patrimonio musicale! A pensarci bene non dovrei dirlo in giro, altrimenti magari qualche altro fan scatenato mi segue fin sotto casa, mi assassina dentro all'ascensore e si fotte i biglietti!!! Avviso al potenziale malintenzionato: se mi fai una cosa del genere, da fantasma ti verrò a rompere le palle tutte le santissime notti, così vedrai realizzarsi concretamente il titolo di una bellissima canzone dei Police... quale?? SPIRITS IN THE MATERIAL WORLD!! :D

Fatte le dovute premesse e i dovuti scleri di felicità, veniamo al punto forte: chi ci viene con me al concerto?!?!?!?! Signore e signori, proprio LEI, la mitica segugia di biglietti della passata stagione (ebbene sì, sotto il sole cocente di agosto, mi procurò lei quelli per il concerto di George Michael con delle manovre diplomatiche da far impallidire Kofi Annan!)... sto parlado della blogger più sprecata del web (tu non devi scrivere qui dentro, ma su carta da LIBRI!!) miss Davila De Roja!!!! L'ho scritto bene? Speriamo di sì, se no che schifo di presentazione che la toppo proprio sul nome... :D

E' vero che al concerto ci sarei andata pure da sola in mezzo ai barbari, non me lo sarei perso per niente al mondo, ma... c'è anche da dire che dopo l'esperienza rocambolesca e divertentissima del concerto di George Michael (l'angolinoooo!!) io non posso immaginare un concerto di BIG senza di lei, non sarebbe la stessa cosa...  :) E invece ci sarà e sono sicura che sarà una serata fantastica... ci rivedremo dopo tanto tempo, ormai un anno, ma così come fu naturale parlarsi da AMICHE la prima volta, quando a stento conoscevamo qualcosa l'una dell'altra, lo sarà anche adesso a distanza di tanto tempo, non ho mezzo dubbio su questo... insomma la tua presenza, se mai mi leggerai (non fare come me, che leggo i tuoi messaggi qui dopo mesi :D), renderà l'evento davvero indimenticabile e so che lo sai quanto sia grande l'affetto che mi lega a te. :)

Last but not least... gli uomini che hanno permesso che questo 2 ottobre (tra l'altro compleanno di Sting!!) si realizzi nel migliore dei modi... 1) il mio tesoro, che con immensa pazienza ancora una volta mi accompagna in queste mie avventure musicali pazze, lui che nemmeno verrà al concerto perchè, detto molto chiaramente, del concerto gliene frega una pippa, però... dolce e tenero, mi accompagna a Torino, così passeremo un po' di tempo insieme da soli, visto che ci vediamo sempre pochissimo... è stato troppo carino, diciamolo, non per niente lo straamo, eh! :D
2) Il mio sponsor ufficiale da una vita... colui che mi ha fatto conoscere le cose belle di questo mondo, l'arte, la musica... è stato lui che me l'ha fatta amare fin da piccola, che m'ha messo una chitarra in mano a 4 anni, lui che era solo un ragazzino allora, e che m'ha detto "dai, bambinaccia, fammi vedere se sai suonare...". Da quel giorno cominciò il nostro sodalizio musicale: m'insegnava accordi, note, assoli... salivo a casa dei nonni, dove c'era lui poco più che 18enne e ascoltavamo nella sua camera disordinata le sue cassette, i suoi vinili, sommersi dai suoi disegni appesi alle pareti e dalle migliaia di cose che costruiva e spesso lasciava a metà sulla sua scrivania tutta chiazzata di vernice, bucherellata da fori di trapano andati troppo oltre e tagliuzzata da coltellini sempre pronti ad intagliare qualche pezzo di legno, dandogli forme strane e particolari... io ero davvero solo una bambina, ma non m'annoiavo con lui a fare quelle cose "da grandi", perchè lui aveva sempre un sorriso, una battuta, scherzava e giocava a qualsiasi cosa gli chiedessi...si divertiva sotto sotto, così giovane, a giocare allo ZIO... e che zio... :)

Grazie a tutti e tre!

 

E INVECE VOI ALTRI TRE... ASPETTATEMIIIIIIIIIIIIIIIIII!!!!!

Lanciato nello Spazio Infinito da: SpiritoLunare alle ore 12:55 | link | commenti (2)
Words in the Universe: ricordi lontani, concerto dei police, giornate divine
giovedì, 04 gennaio 2007

Beh, buon anno! A chi? Innanzi tutto a me e poi boh, a chi passa di qui e vuol rubarsi gli auguri. Ne ho in quantità industriali, tanto non mi costa nulla farli, quindi scroccate e uscite di qui a mani piene, è tutta salute.
Niente bilanci per me, splinder è veramente saturo di post che parlano di questi famosi bilanci del vecchio anno (qualcuno addirittura esagera con i bilanci di una vita intera, roba da ernia cerebrale), di progetti per il futuro (puntualmente abbandonati sul nascere, a meno che non si sia cocciuti più di un mulo sardo) e di speranze tradite (quelle abbondano in tutto l'anno, che ne parliamo a fare).
Cosa m'aspetto io? Niente. E non perchè non abbia entusiasmo, anzi, ne ho anche troppo... e proprio per questo entusiasmo non voglio precludermi alcuna possibilità, barricandomi dietro l'attesa di qualcosa che chissà se mai arriverà o che chissà se semplicemente esista. Penso spesso cose strane, di cui il 98% appuratamente inesistenti, appunto, quindi che cavolo perdo tempo a fare? Allora, ho deciso così: di vivere in attesa del Nulla, perchè è dal Nulla che nasce il Tutto. O no? Secondo me, sì.
In questo mio Nulla ci saranno poche e solide certezze. Singole persone. La prima vorrei che sia tu, amore mio. La seconda sarebbe splendido se fossi tu, zio. E la mia famiglia, naturalmente, con pregi e difetti; me la tengo così, mi va benone, sono stanca di incazzarmi per cose che non capiranno mai, non si può essere tutti uguali. Io rispetterò le loro idee, augurandomi che loro inizino a capire un po' meglio le mie, e vedremo di campare serenamente fino a che durerà la mia permanenza in casa. Poi ho notato che basta stare in silenzio, non nominare certi discorsi nemmeno alla lontana, e tutto fila liscio... d'improvviso siamo la famiglia più armoniosa di questo simpatico pianeta, alla faccia di quella del mulino bianco. Bello, no? Ma sì. E gli amici... diciamo che in quest'ultimo mese ne ho ritrovato uno a cui tenevo molto e sono contenta di questo. Un amico che mi ha aiutato in passato a superare un momento un po' critico in "amore" con uno stronzo. Le risate dell'ultima volta che siamo usciti anche con gli altri per quel mitico aperitivo tra profughi napoletani sparsi per l'Italia (maledetti che ve ne andate fuori Napoli a lavorare!!) mi sono rimaste nel cuore, perchè sono tornata indietro di 6 anni... mica male sentirsene 20 addosso e non 26! Gli altri del gruppo sono cambiati un bel po', era tanto che non li vedevo, ma il mio amico maghetto no... sempre il solito scemo buffone, adesso pure motorizzato e pseudosciupafemmine, lui che a stento sapeva andare sul triciclo fino a qualche annetto fa e che ero costretta a scarrozzare sul mio motocesso ultragnocco, dovendomi pure sorbire i suoi carissimi sfottò! Una volta l'ho lasciato pure a piedi con le casse di birra in mano, dopo aver oltremodo oltraggiato il mio bellissimo motocesso che stava sopportando il suo lurido peso morto...!! E poi lei, la mia "amica" storica... bah, mi sa che sei migliorata anche tu ultimamente, sai... forse perchè anche io ho cercato di capirti un po' meglio, non senza sforzi, ma in ogni caso mi è parso di vederti più serena e sai che mi fa piacere questo, mezza pazza rincoglionita che non sei altro.
E la mia cuginetta disastrata e sempre bella, che ora andrà a vivere da sola... si è fatta il vuoto intorno per i casini che ha combinato, ma io non la mollo... e spero che l'altra volta tu sia stata bene con tutti noi, è stato bello che tu ti sia unita per quell'uscita, basta che non seduci tutti i masculi del gruppo, che poi sfasci pure questo e io ti riempio di mazzate senza pentirmi!
Ci sarebbe anche un'altra persona che mi piacerebbe poter avere vicino, però è un po' difficile, se non una volta all'anno (anche se nel 2006 abbiamo fatto il bis inaspettatamente)... io ti leggo, spesso mi rifugio tra le tue bellissime parole ed evoco il tuo simpaticissimo tono di voce che me le legge nella mente e mi rassicura... mi rassicura perchè penso che esistono persone come te, che per quanto rare, le persone corrette e sincere ci sono, non sono solo utopia e sogno, e questo davvero mi fa star bene, anche se poi materialmente non ti sento spesso. Non so tu, ma io l'amicizia la valuto in base ad altro. Tu sei una di quelle persone che potrei non sentire per anni interi e nonostante ciò avere la certezza di instaurare immediatamente un caldissimo feeling con te, non appena mi fossi davanti. Credo ci basterebbe un sorriso per star bene e riprendere il filo del discorso. Un po' per le due fortissime emozioni che abbiamo condiviso (e chi se le scorda, mi sa!), un po' perchè abbiamo un comune modo di sentire, straordinariamente simile, per quanto all'apparenza possiamo sembrare completamente diverse, ma non così tanto... un po' perchè vogliamo bene ad una persona che in fin dei conti è stato un tramite per la nostra conoscenza e non lo ringrazierò mai abbastanza per questo. Sentirti a Natale mi ha fatto troppo piacere e la promessa è ancora valida... ruberò quella cosa a chi sai tu e la lunga notte dell'inciucio non ce la toglie nessuno!
Ah... mi piace scrivere... mi dò un bacio da sola per la contentezza d'averlo finalmente rifatto.



Lanciato nello Spazio Infinito da: SpiritoLunare alle ore 18:17 | link | commenti (7)
Words in the Universe: ecco che succede se mi fermo a p, ensare
mercoledì, 29 novembre 2006

Sto scoppiando. Sto scoppiando. Sto scoppiando.

Riprendo possesso di questo posto dopo un po' di giorni di silenzio. Stasera ho voglia di buttare giù due righe, diciamo pure due righe senza senso, giusto per ricordarmi che ho un blog.
Non è un momento facilissimo questo per me, ma non è nemmeno difficilissimo, quindi forse non dovrei nemmeno lamentarmi, ma dato che non mi lamento mai con nessuno di quelli che mi conoscono e sto sempre con un sorriso di disponibilità stampato sul volto, allora cazzarola, qui sì che posso "urlare" la mia rabbia.
Mi sono rotta di chi mi chiede "Che stai facendo?", "Ma ti sei laureata?", "Ma hai mandato un curriculum e tizio e a caio?", "Lo sai che mia figlia è andata a Milano per un master in fattiicazzituoilogia?".
Ma perchè non ve ne andate a fanculo tutti quanti, dico io???
Vorrei rispondere alle vostre domande semplicemente così:

1) Non sto facendo un cazzo e decido io quando smettere di cazzeggiare! Va bene? Detto con sorriso a presa per culo.
2) Sì che mi sono laureata, certo che sì, lo sono da tre anni ormai e io ne ho soli 26. Ho preso uno stupido 110 e lode, ma ho avuto un prof. completamente stronzo e ora sto a spasso! Vi piace la risposta?
3) Curriculum??? Questa parola per me è diventata sinonimo di "beffa". Credo di averne mandati circa 100, da quando ho finito di studiare, e ce ne fosse stato UNO, dico UNO, che mi ha detto "Venga per un colloquio". Certe volte mi sa che il mercato del lavoro mi schifa con tutto il cuore (e io schifo lui), solo che vorrei capire perchè mettono annunci su siti e giornali, dicendo che cercano persone con i MIEI requisiti. Forse ho una sfiga pazzesca che arrivo sempre per ultima e mi fregano il posto sotto al naso quelli prima di me con gli STESSI requisiti??? O vogliamo parlare dei raccomandati di merda? Meglio di no, altrimenti sporco pure il mio blog.
4) Me ne fotto che tua figlia è andata a fare il master in zoccologia a Milano, spendendo magari 10.000 € che io NON VOGLIO chiedere ai miei, per poi molto probabilmente rimanere a spasso comunque dopo. Me ne fotto. Me ne fotto di tutto, devo per forza fare e dire così, altrimenti mi passa il mondo addosso.

E me ne fotto pure se sono stata volgare e truce in questo post, stasera gira così, tanto di qua non ci passa molta gente per fortuna.
Ho voglia di ritrovare il mio solito buonumore, non mi piace quest'altalena di pensieri cupi e senza futuro. Occorre una svolta. Le idee le ho, sono anche tante, peccato che ci siano due persone fondamentali che mi remano contro in mille modi inconsapevolmente subdoli. I miei. Ho scoperto, forse tardi, che i miei genitori non sanno nemmeno quali siano le mie aspirazioni, i miei sogni, le mie paure... non me le hanno mai chieste queste cose, loro badano ad altro e forse danno per scontato che io sia capace di vedermela sempre e comunque da sola... non mi chiedono più NULLA... e io evidentemente non sono brava a dire di me, quindi da questa situazione di stallo non se ne esce... sento che mi scoppia un mondo dentro, devo fare qualcosa per farlo uscire o soffocherò, schiacciata da me stessa... vorrei evitare.

Lanciato nello Spazio Infinito da: SpiritoLunare alle ore 20:58 | link | commenti (4)
Words in the Universe: ira funesta
mercoledì, 15 novembre 2006

Magicamente inquieta... un giorno lo sarò...

Giornata a dir poco di merda, ho litigato con tutti i membri della mia famiglia, nessuno escluso. Bello, eh?
Mi sento soffocare, ho voglia di andare via per un po', di trovare qualcosa che mi calzi a pennello, di vivere una vita non comune, di quelle che lasciano il segno, non tanto sui libri di storia, ma nei ricordi delle persone... quelli sì che li vorrei.
Voglio un sogno da coltivare, che non sia solo un sogno d'amore, perchè quello ce l'ho e lo coltivo in due... ed è la sola cosa bella in cui credo adesso; ma non basta, perchè voglio un sogno valido per UNA SOLA PERSONA: ME.
Mi ha fatto male vedere "a night with Queen" su Mtv due sere fa, ha risvegliato in me una passione mai morta... ho pensato a quanto mi piacerebbe creare qualcosa, inventare, sperimentare... e avere intorno a me menti geniali, spiriti liberi, persone che non si fanno imbrigliare dalla società, ma che restano se stesse sempre, alla ricerca del loro vero cammino o quanto meno di qualcosa che li renda appagati, sazi, sereni nel profondo e magicamente inquieti, poeti, anime vaganti... quante persone posso dire di conoscere che siano davvero serene e magicamente inquiete? Al momento mi viene da dire nessuna, me compresa. E per magicamente inquiete intendo quell'inquietudine di fondo che non è malinconia, non è tristezza, non è angoscia... ma è anelare all'infinito irraggiungibile, a quello che è fuori di noi e che sempre lo sarà... e proprio per questo, è tentare di raggiungerlo, di elevarsi al di sopra del "comune" per sfiorare l'im-possibile e sentirsi vivi, per almeno un attimo della propria esistenza... e tante volte l'im-possibile, si sa, perde quel fastidiosissimo "im"...



Lanciato nello Spazio Infinito da: SpiritoLunare alle ore 21:11 | link | commenti (3)
Words in the Universe: oi dialogoi
giovedì, 09 novembre 2006

E' per te...

Quello che sto per scrivere non lo leggerai mai, tesoro mio, perchè tu non sai che scrivo qui. O meglio, lo sapresti teoricamente, perchè te lo dissi giorni fa, ma tu con il pc sei quasi in guerra, quindi forse nemmeno hai davvero idea di cosa sia un blog e non hai badato troppo a quel che ti ho detto, preso come sei da tutti i tuoi casini sul lavoro in questi ultimi tempi... a me però tutto sommato non dispiace che tu non ci abbia badato, perchè è bello avere uno spazietto tutto mio dove poter parlare di te, senza che tu debba dirmi "questo lo condivido, questo no...", qua parlo io e basta; adesso sorrido, se ti penso che dai i numeri e dici parolacce tra i denti davanti al tuo modem Alice che fa i capricci e non ti fa fare l'unica cosa per cui tu usi internet: controllare la tua posta elettronica.
Ieri sera sei stato grande, ma davvero... la nostra chiacchierata mi ha tirato su di morale, mi hai rassicurata, mi hai fatto sentire al caldo, al sicuro tra le tue braccia, con quel tuo tono di voce così gentile e così diverso da quello della gran parte degli uomini che girano su questa Terra e dalla quale io mi tengo rigorosamente alla larga, vista la precedente esperienza che mi ha allontanato da te, prima ancora che stessimo insieme... ricordi quel novembre di 7 anni fa? Forse è stato uno dei mesi più brutti per entrambi, ma è passato, è passato e strapassato, amore mio. Sei stato dolce ieri, lo sei sempre, anche quando ti faccio arrabbiare non sei mai duro e spietato, hai sempre un modo delicato per dirmi le cose, però un piccolo difetto ce l'hai pure tu, dai... sei il mio piccolo petulante!!! ma te lo puoi permettere per quanto sei dolce... ed è la dolcezza, infatti, che mi ha conquistato di te... mi dici sempre che andrà tutto bene e non me lo dici per rassicurarmi sterilmente, come si potrebbe pensare e come sarebbe facile fare, lo dici perchè ne sei convinto tu per primo e questo mi dà tantissima speranza e coraggio per affrontare quello che c'è intorno a me, che non è sempre bello, anche se io prendo tutto con il sorriso.
So che ci sei, so che anche quando non stiamo insieme ci pensiamo e ci stiamo vicini, perchè è così da quel giorno in cui ti ho conosciuto, in quel modo così singolare, così magico, se vuoi... così nostro.
Il mio sconosciuto con il panino tra le mani, che mi chiede quando partirà la nave... ti amo.

Lanciato nello Spazio Infinito da: SpiritoLunare alle ore 13:05 | link | commenti (5)
Words in the Universe: parlo di te
lunedì, 06 novembre 2006

Ma secondo te... ti somiglia? :D

LE AVVENTURE DI...
ROSSAPAZZA!

Episodio 1:

La ribellione delle macchine: L'obliteratrice famelica.

 

 

 


Inutile dirti che ora puoi anche ammazzarmi!

Lanciato nello Spazio Infinito da: SpiritoLunare alle ore 15:54 | link | commenti (3)
Words in the Universe: un po di scemenze, il mondo a fumetti, le avventure di rossapazza
lunedì, 23 ottobre 2006

Un incontro importante...

Mi piace scrivere da un pc che non sia il mio... io ho uno scassone di portatile, che uso poco, un po' per mancanza di tempo, un po' per mancanza di stimoli... c'è stato un tempo in cui io e il mio pc eravamo una cosa sola, ero sempre lì a smanettare con i programmi di grafica, con Word, a buttar giù le mie scemenze, quando non mi andava di stressare un foglio di carta con la pressione della penna...
Adesso mi piace ancora stare al pc, ma è cambiato qualcosa.
Ricordo la prima volta che ho chattato... beccai un olandese zozzone su ICQ, che pretendeva già allora (parlo di circa 7 anni fa!!!) di fare sesso virtuale... con me! 7 anni fa io ne avevo solo 19, ma insomma, ero una candida pulzella! Mica come le 19enni di oggi, che subito la danno per passatempo... e no, io no!
Comunque, archiviai quel tipaccio e guardai oltre... conobbi un sacco di persone carine e simpatiche da tutto il mondo, di cui però ormai ho perso le tracce, forse per mia negligenza tutto sommato e mi dispiace. E poi ci fu la fase di C6... ricordo ancora il rumore di quando mi cliccavano! Fortissimo... ma la grafica era veramente orrenda... però era emozionante... e fu emozionante specialmente quando una sera mi finsi uomo, perchè mi cliccò un ragazzo della mia città che mi chiedeva di formare un gruppo musicale.
Mi finsi uomo per vedere se facesse sul serio con la musica o se fosse il solito provolone (ormai avevo aperto gli occhi, non ero più Heidi drogata di borotalco)... e parlandoci, mi resi conto che faceva sul serio... BurnedAngel, questo era il suo nick. Con un po' di vergogna, ma anche tanta faccia tosta, alla fine della serata gli dissi "per te cambia qualcosa di tutto quello che abbiamo detto, se ti dico che sono una ragazza e non un ragazzo?"... lui muto... io che pensavo di aver rovinato tutto e mi dispiaceva, perchè eravamo stati splendidamente, avevamo parlato di musica con una tale passione che mai avevo espresso prima con qualcuno... dopo un po' mi risponde e mi scrive "no no, per me è anche meglio!" e mi mette una di quelle orribili faccine che aveva C6 per fare il sorriso.
Tiro un respiro di sollievo e da quella sera io, che ero Coccibel (che nick del cazzo, lo so) e lui, che era BurnedAngel, cominciammo a parlarci sempre, appuntamento fisso alle 23.30.
Ricordo quel mese di febbraio del 2000 con tanto affetto... io uscivo da una brutta storia con uno stronzo (scusassemi la volgarità, ma se la merita tutta quello lì) e BurnedAngel, o meglio Peppe, detto poi Pepsss, mi stette vicino con la sua semplicità, la sua allegria, il suo entusiasmo, la sua voglia di musica.
Dopo un mese serratissimo di chiacchiere, decidemmo di incontrarci... e decidemmo di farlo senza scambiarci foto, così che potessimo scappare tutti e due nel caso ci avesse fatto schifo a pelle l'altro/a!
Prendemmo un appuntamento talmente preciso che non avremmo potuto non riconoscerci: stare in piedi su un muretto nei pressi della funicolare con una gamba appoggiata alla cancellata, alle 12:00 in punto. Questo era il segnale di riconoscimento, chi arrivava prima doveva mettersi così e aspettare l'altro.
Io arrivai prima all'appuntamento... ma... non mi misi così! Mi nascosi nei pressi e aspettai questo fantomatico Pepsss che si sistemasse al luogo prescelto nel modo prescelto... lui arrivò e si mise ad aspettarmi. Era vestito carino, aveva l'aria da bravo ragazzo e si vedeva che era impacciato nell'attesa... non era nemmeno male fisicamente, occhi verdi, capelli castano chiaro, abbastanza alto... insomma, mi rassicurò molto vedere il suo aspetto, a pelle mi fidai e andai da lui, confessandogli immediatamente di essere arrivata per prima e di essermi appostata per vederlo arrivare da lontano e avere un vantaggio per fuggire! Lui rise e si sciolse subito il ghiaccio, ci fu subito intesa. All'appuntamento doveva venire anche un altro ragazzo che lui aveva contattato sempre su C6... un chitarrista solista e cantante. Me ne aveva già parlato in chat e così ci mettemmo ad aspettare. Ad un tratto vediamo arrivare questo tizio tutto vestito di nero, capelli lunghi, chiodo, catene, anfibi... insomma, un vero metallaro darkettone... per combinazione, io conoscevo già questo tizio... era uno di scuola... lo chiamavano tutti "Il Corvo" e così mi uscì spontaneo dire a Pepsss "Ma che hai fatto, hai invitato il Corvo???? Sappi che nel gruppo... o me o lui!" e lui "Shhh! Che ci frusta tutti e due con le catene se ti sente!!!" e io mi voltai per non ridere in faccia a questo Brandon Lee dei poveri... Il Corvo attacca un pippone sulla musica black metal che io odio... lo vedo che si gasa, che si esalta... "Faremo dei concerti paurosi, fidatevi! Ho il distorsore per la voce!" e io pensavo "Ma scordatelo che canterai con noi, cocchino!"... io che già ho istinti omicidi per natura nei confronti degli esaltati, quando sentivo parlare quel tizio mi accorsi che stavano pericolosamente aumentando... così feci un cenno a Pepsss di liquidarlo e lui, cosa stupenda, mi capì al volo e gli disse il più classico degli "Ok, grazie per essere passato all'appuntamento, ti faremo sapere... ora dobbiamo andare in sala prove". Il Corvo se ne va tutto fattone e cannato e io "In sala prove???" e lui "Sì, fa più professional!". Risate... dopo altro che sala prove, andammo al parco a sgranocchiare qualcosa e per chiacchierare un po' di noi. Ci divertimmo pensando che era forte parlare di persona, dopo aver parlato di tutto di più online... e ci confessammo che entrambi avevamo giurato di non conoscere mai più qualcuno in chat, dopo questa volta, perchè ci eravamo spaventati tutti e due all'idea di questo incontro al buio... (io ho rotto la promessa pochi giorni fa, ma ne è valsa davvero la pena!) erano i primi tempi di queste cose e ci si faceva più scrupoli, adesso magari chi leggerà ci prenderà per fessi.
Dopo nemmeno una settimana formammo il nostro gruppo... c'eravamo io e lui, rispettivamente chitarra e basso, poi Mario alla batteria, un suo amico, e Piero, ribattezzato Pelù, alla voce, un ragazzo che Pepsss aveva spudoratamente raccattato ad una festa di un suo amico, perchè aveva voglia di suonare subito e ci mancava solo il cantante.
Ricordo ancora che provammo per la prima volta il 24 marzo nella umidissima sala prove di quello che Mario chiamò Nonno Hippie... partimmo con Polly dei Nirvana... ci venne una favola, senza che avessimo mai suonato insieme... ci guardammo davvero compiaciuti... quattro sconosciuti che suonano mezza volta e si trovano da dio... e lì io capii che sarebbe stata un'esperienza unica stare con quei tre ragazzi a suonare in uno scantinato o in una sala superaccessoriata o in un pub, come poi fu dopo solo un mese di prove... non dimenticherò mai le sere passate a provare, i cazziatoni a Piero perchè non ce la faceva con la voce, a Mario perchè si gasava alla batteria e voleva far vedere a tutti quanto fosse bravo, le serate dal vivo davanti ai nostri amici e a tanti sconosciuti... e le telefonate lunghissime con Pepsss per decidere la scaletta delle canzoni... alla fine eravamo noi due a decidere tutto, la cosiddetta anima del gruppo, e le litigate divertentissime quando gli dicevo apposta che i Nirvana, suo gruppo preferito, mi facevano schifo erano veramente impagabili... ma li suonavamo lo stesso e gliela facevo passare come una divina concessione dall'alto... che pazienza che aveva, però pure lui me ne diceva di tutti i colori, eh...
Poi ci siamo fidanzati, chi è andato fuori a studiare, chi a lavorare... e così si sciolse il gruppo senza nemmeno che dicessimo "sciogliamoci", fu il tempo ad essere tiranno come sempre...
Se mai uno di voi passerà di qui, sappiate che mi mancate tanto, ragazzi... non lo so perchè ci siamo persi così di vista, ma dagli sms che ogni tanto ci mandiamo, so che anche voi pensate lo stesso... mi piacerebbe che tornasse tutto come in quel magico 2000... mi piacerebbe respirare ancora quell'aria spensierata e sognante, vedere quegli sguardi riflessi nei vetri della sala prove... gli sguardi di chi aveva il sogno di diventare una star... ce la potevamo fare, non smetterò mai di pensarlo... tre baci grandi.

Lanciato nello Spazio Infinito da: SpiritoLunare alle ore 01:06 | link | commenti (5)
Words in the Universe: ricordi lontani